Ma tu sei da tablet, telefono o chatti con il PC?
Telefono sempre in tasca, tablet sul divano o PC con una tastiera vera? Oggi possiamo entrare in chat praticamente da ovunque, ma ognuno ha il suo modo preferito di farlo.
Ma tu sei da tablet, telefono o chatti con il PC?
C'è stato un tempo in cui dire “sono in chat” significava quasi automaticamente essere seduti davanti a un computer. PC acceso, tastiera sotto le dita e finestra della chat aperta sullo schermo. Se ti alzavi e andavi a fare altro, semplicemente non eri più davanti alla chat. Al massimo lasciavi scritto “torno subito”, con un concetto di “subito” spesso piuttosto elastico.
Oggi nella stessa stanza può esserci chi scrive dal computer di casa, chi è sul divano con il tablet e chi segue la conversazione dal telefono mentre aspetta che sia pronta la cena. Siamo tutti nello stesso posto, almeno virtualmente, ma ci arriviamo in modi completamente diversi.
E alla fine ognuno ha le sue abitudini.
Il telefono: la chat sempre in tasca
Lo smartphone ha reso tutto molto più immediato. Non dobbiamo più decidere di “andare al computer” per vedere cosa succede in chat: basta prendere il telefono e siamo dentro.
Si entra mentre si beve un caffè, durante una pausa, sul divano davanti alla televisione o mentre si aspetta qualcuno. Si legge qualche messaggio, si risponde, magari si passa un attimo a fare altro e poi si torna a vedere dove è finita la conversazione. Sempre che nel frattempo il telefono non abbia deciso di segare la connessione perché il browser è rimasto troppo a lungo in background. Una di quelle piccole gioie della tecnologia moderna.
Per una battuta o una risposta veloce il telefono è imbattibile. Quando invece parte una di quelle conversazioni in cui avresti parecchio da scrivere, dopo qualche riga la tastiera vera comincia improvvisamente a sembrare una delle migliori invenzioni dell'umanità.
Senza contare l'autocorrettore, che ogni tanto decide autonomamente cosa volevamo dire. E spesso sbaglia.
Il tablet: una comoda via di mezzo
Il tablet sta un po' nel mezzo.
Lo schermo è abbastanza grande da seguire comodamente la conversazione, ma non c'è bisogno di mettersi davanti a una scrivania. Lo appoggi sul tavolo, te lo porti sul divano, in cucina o dove capita.
Probabilmente è il dispositivo più “da salotto” dei tre.
Non è pratico come il telefono da portarsi sempre dietro e, se c'è da scrivere parecchio, non batte certo un computer. Però per passare una serata in chat senza stare davanti al PC è un compromesso niente male.
Specialmente per chi magari ha già passato buona parte della giornata davanti a un monitor e la sera non ha nessuna intenzione di ricominciare.
E poi c'è ancora il PC
Il computer, però, in chat continua a difendersi molto bene.
Prima di tutto c'è una tastiera vera. Per chi è abituato a scrivere parecchio non è un dettaglio da poco: si scrive più velocemente, si vede più conversazione sullo schermo e non bisogna continuamente scorrere su e giù.
Poi puoi tenere la chat aperta mentre ascolti musica, navighi, fai altro oppure semplicemente lasciarla lì e intervenire quando ti va.
Per chi ha conosciuto le chat quando smartphone e tablet non esistevano, probabilmente è anche una questione di abitudine. Per anni chattare ha significato stare davanti a un computer e ancora oggi c'è chi, se vuole mettersi davvero a chiacchierare, preferisce farlo così.
Niente di nostalgico: certe cose sono semplicemente comode.
Stessa chat, abitudini diverse
La cosa divertente è che dall'altra parte non sappiamo quasi mai come stanno scrivendo gli altri.
Dietro un nickname può esserci qualcuno seduto davanti a un monitor, qualcuno sdraiato sul divano con il tablet oppure qualcuno che sta scrivendo dal telefono con una mano mentre con l'altra cerca di fare tutt'altro.
E magari è anche per questo che ognuno vive la chat con tempi diversi. C'è chi rimane collegato per tutta la sera, chi passa ogni tanto a vedere cosa succede e chi entra per cinque minuti e alla fine si accorge che è passata un'ora.
Una volta era quasi obbligatorio usare un computer. Oggi possiamo entrare praticamente da qualsiasi dispositivo e ognuno si è costruito il proprio modo di farlo.
C'è chi ormai fa tutto dal telefono, chi ha eletto il tablet a dispositivo ufficiale del divano e chi continua a pensare che per chattare come si deve servano uno schermo e una tastiera.
E tu? Quando entri in #over40 sei da telefono, da tablet o fai ancora parte della squadra PC?